Il nostro istituto

L'istituto venne inizialmente intitolato a Papa Giovanni XXIII e solo nel 1988 il Consiglio d’Istituto, su proposta del gruppo Alpini di Mosson, acquisiti i pareri favorevoli dei Comuni di Caltrano e di Cogollo del Cengio, deliberò per l’anno seguente la nuova intitolazione della scuola a Don Carlo Frigo nel centenario della nascita.

Nato a Mosson il 15 Gennaio 1889, don Carlo fu sacerdote e missionario salesiano in Brasile, Stati Uniti, Canada e Cina. Studioso di costumi e di storia locale, cappellano militare, capitano dei granatieri nelle due guerre, egli ebbe anche prestigiosi riconoscimenti per l’attività svolta a favore degli emigranti veneti e per l’atto eroico compiuto il 28 Aprile 1945, quando salvò gli ostaggi e il paese dai nazisti in ritirata, lungo la vallata dell’Astico, verso Trento.

Il contesto socio – economico pedemontano (di cui i Comuni di Cogollo del Cengio e di Caltrano rappresentano una parte importante) ha certamente beneficiato della presenza nel territorio di un Istituto che è il risultato della fusione delle sezioni della Scuola Primaria già presenti e, nel tempo, della presenza della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Secondaria di primo grado.

Il nostro Istituto, in risposta alle mutazioni avvenute nel tessuto sociale, si è aperto alla multiculturalità e, quindi, alla sfida che la crescente immigrazione pone alla nostra società. Inoltre, la Scuola Secondaria di primo grado è diventata un esempio positivo di integrazione sociale e culturale fra i ragazzi di Cogollo del Cengio e di Caltrano e si è posta l’obiettivo – raggiungendolo anche grazie alla scelta della località di Mosson per la costruzione dell’edificio - di superare i particolarismi di antica tradizione.

Il motto “Discere patiendo ac agendo”

“Discere patiendo ac agendo” è il motto scelto per la scuola dal Preside dell’Istituto Carlo Girardi (1961 -1967). “Imparare con passione e con impegno”: è ancora questo l’obiettivo che i docenti si prefiggono nello svolgimento della loro attività educativa verso tutti i ragazzi che incontrano all’interno della nostra istituzione scolastica. Un motto che vuole essere uno sprone per gli studenti e un indirizzo di vita per i cittadini di domani.